«Il problema che in primo luogo va risolto, e fallendo il quale qualsiasi altro progresso non è che apparenza, è la definitiva abolizione della divisione dell'Europa in stati nazionali sovrani»
Manifesto di Ventotene

 

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  1. inviato da vincenzo cali' il 13 maggio 2013 09:04
    Trentini, italiani ed europei, dovremmo essere; ciascuno di noi è sempre artefice, in ogni momento, del proprio destino: mi colpì molto uno degli ultimi interventi di Spinelli ad un convegno federalista, a Roma, che si concluse con un severo monito alle generazioni del dopoguerra: la porta dell'Europa federale è sempre stata aperta dal '45 in poi, sostenne in quell'occasione Spinelli, ma si è sempre andati cercando qualcuno, senza ovviamente trovarlo, a cui chiedere il permesso di entrarvi, da quella porta... Il risultato è che oggi la speranza di Europa è più lontana nelle coscienze democratiche di quanto non lo fosse negli anni di ferro e di fuoco dell'Europa sotto il tallone nazista. Avanti con i progetti territoriali dunque, purché, nel varcare la soglia di cui parlò Spinelli, non si rinunci al nesso inscindibile fra le tre dimensioni fondamentali, direi costituenti, della civiltà europea.
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