Recensioni
La richiesta di Tulime onlus
Caro Michele,
mi chiamo Francesco Picciotto e sono il Presidente di un'associazione con sede legale in Sicilia ma con sedi operative in diverse parti d'Italia che si chiama Tulime (http://www.tulime.org/) e che si occupa di cooperazione internazionale. Ho da pochissimo concluso la lettura del tuo libro "Darsi il tempo", lettura per me particolarmente illuminante e confortante. La nostra è un'associazione abbastanza giovane con una visione che coincide in più punti con quelli che sono i principi espressi nel vostro libro. Il 2, 3 e 4 luglio saremo presenti alla Festa Multiculturale di Parma e in quell'occasione abbiamo deciso di organizzare per quest'anno il nostro Meeting Nazionale. Mi chiedevo se fosse possibile avere in quella sede l'opportunità di fare un incontro con te. Nella data e della durata che preferisci, per noi sarebbe un onore oltre che un piacere.
Aspetto tue notizie.
Francesco Picciotto per Associazione di Cooperanti Tulime
Una chiave per ripensare il mondo e la politica

"Darsi il tempo. Idee e pratiche per un'altra cooperazione internazionale" Emi, 2009 pp 221 euro 13.00
Le esperienze di cooperazione internazionale come una chiave per ripensare il mondo e la politica oggi. Un libro che illustra i fallimenti dovuti al persistere dei vecchi modi di guardare e di ascoltare. Che narra come gli autori hanno capito di dover darsi il tempo di osservare e ascoltare le stesse cose da una molteplicità di punti di vista, di accogliere altri modi di vedere e sentire, di inventare risposte inattese e spiazzanti. Superare l'ansia e l'ossessione del controllo e del progetto da realizzare e dare il tempo non a pochi operatori, ma a intere comunità, la "nostra " e la "loro" di incontrarsi, di saggiare le resistenze e diffidenze e di costruire terreni comuni grazie a progetti impensati e impensabili (prima).
( a cura di Marianella Sclavi )
Darsi il tempo: per che cosa?
Da Missione Oggi, rivista mensile dei missionari saveriani, una recensione del libro di Mauro Cereghini e Michele Nardelli
di Maria Teresa Cobelli
Korogocho. Seduti attorno ad un tavolo scambiamo due chiacchiere con giovani universitari che vorrebbero valutare l'impatto della cooperazione internazionale sulla vita della baraccopoli. Il padre, che ci ospita, ascolta e ad un tratto esce con una frase lapidaria: "La cooperazione è voler andare a risolvere i problemi degli altri per non occuparci di quelli di casa nostra!". Magari un po' brutale, ma come dargli torto, soprattutto nell'Italia di oggi?
È proprio su questo aspetto della critica al sistema degli aiuti allo "sviluppo" che si incentra il libro Darsi il tempo, di Cereghini e Nardelli. (...)
Folgorati
La giusta misura nell'interdipendenza globale. Un'altra idea della cooperazione
Il tempo della cooperazione
di Andrea Rossini - (apparso su Balcani Cooperazione, 7 novembre 2008)
Incontro Michele Nardelli per un caffé nella čaršija di Sarajevo. Sta accompagnando un gruppo di insegnanti trentini in un viaggio di conoscenza attraverso i Balcani. Quando il discorso cade sullo stato della cooperazione internazionale nel Paese comincia a spazientirsi, e a dar voce a pensieri e riflessioni che ormai da anni va ripetendo nelle sedi più diverse. Ritrovo oggi quei ragionamenti espressi in forma compiuta finalmente in un libro, scritto a quattro mani con Mauro Cereghini.
Cooperazione senza confini
Che rapporto c’è tra pluralismo, biodiversità e interculturalità? Già la domanda potrebbe spaventare. Eppure si tratta di tre questioni che ci riguardano tutti nel mondo in cui viviamo, in qualsiasi luogo ci troviamo a vivere.
Ripensare la cooperazione
di Giulio Marcon (apparso su Il Manifesto, 21 novembre 2008)
La manovra finanziaria di Tremonti taglia del 56 per cento i fondi alla cooperazione allo sviluppo. A questa drastica riduzione va aggiunta la cancellazione dei finanziamenti all'educazione allo sviluppo e la vergognosa scelta di privilegiare per la cooperazione quei paesi che collaborano al rimpatrio dei loro immigrati dall'Italia.
Quel che il libro mi trasmette
dal blog "The Balcan Crew - Il caffé delle diaspore" lunedì 22 dicembre 2008
Vi ricordate tutti che io sono persa in amore per Matteo e per il suo blog Metapolis.
Bè, alcuni giorni fa Matteo è stato alla presentazione di un bellissimo libro : “Darsi il tempo” di Michele Nardelli e Mauro Cereghini.
Darsi il tempo
dal blog di Marco Pontoni http://uovofritto.blogspot.com/
Ho avuto l'occasione di partecipare l'altra sera alla presentazione di un libro sulla cooperazione allo sviluppo, argomento di cui mi interesso dai tempi dell'università, forse perchè all'epoca (un'epoca già in parte post-comunista, anche se il Muro ancora non era caduto) quella della cooperazione allo sviluppo sembrava essere una delle poche cause per le quali valeva la pena impegnarsi, pur con le dovute cautele. Gli autori sono Michele Nardelli e Mauro Cereghini, il titolo è “Darsi il tempo” (pubblicato dalla Emi).

Darsi il tempo







