
(27 gennaio 2012) Alessandro Branz, al ritorno da un convegno in Liguria, ci scrive su un tema piuttosto complesso e delicato come quello delle primarie e della selezione dei candidati per il nuovo Parlamento. Argomento con il quale avremo a che fare specie qualora non si mettesse mano all'attuale legge elettorale. Vorrei quindi ringraziare Alessandro per questo suo contributo di approfondimento. L'immagine che viene proposta qui a fianco è il diagramma relativo al tasso di partecipazione indicato dell'Indice Quars sulla partecipazione nelle regioni italiane.
Carissime/i,
sabato 14 gennaio 2012 ho partecipato a Quarto dei Mille (GE) ad un'interessante iniziativa, promossa da Giuseppe Civati e dal PD locale, finalizzata a verificare la possibilità di indire, da parte del Partito Democratico, elezioni "primarie" per la scelta dei candidati al Parlamento nel caso le prossime elezioni nazionali si celebrassero ancora con l'attuale legge elettorale. Nell'occasione si sono confrontati alcuni fra coloro che, studiosi o gruppi di lavoro, hanno elaborato in questi ultimi mesi proposte in tale direzione, con l'obiettivo di verificare l'esistenza o meno di punti di contatto e fornire quindi all'Assemblea nazionale del PD, tenutasi il 20 e 21 gennaio u.s., la documentazione utile per redigere un regolamento apposito.
Si è svolto nei giorni scorsi a Terzolas il primo week end formativo del PD del Trentino dedicato al tema delle Comunità di valle. Quella allegata è la relazione proposta da Roberto Pinter che volentieri riportiamo, in attesa di altri materiali.
Walter Veltroni in un'intervista a "la Repubblica" analizza il voto regionale
(1 aprile 2010) Non è andato poi in Africa, come aveva ventilato. Ma, con un po' di pazienza, l'Africa sta arrivando qui. Partiti tribali, corruzione invincibile, "una generale e pericolosa rassegnazione", dice Walter Veltroni. Anche un certo cannibalismo dentro l'opposizione, al quale l'ex segretario dice di non voler partecipare. "Io i processi non li faccio, perché li ho subiti a suo tempo. Questa tendenza conte Ugolino per cui ogni risultato elettorale serve a distruggere la leadership è un vizio nefasto".
(2 aprile 2010) Il segretario nazionale del PD Pierluigi Bersani scrive ai segretari delle federazioni e dei circoli dopo l'esito delle elezioni
(1 aprile 2010) Dopo il risultato delle regionali, il senatore Gian Piero Scanu ha inviato una lettera al segretario sottoscritta da altri colleghi del gruppo appartenenti a tutte le aree del partito.
Caro Segretario, il passaggio elettorale di questi giorni ci consegna molteplici spunti di riflessione, che non mancheranno di essere approfonditi nelle settimane che verranno.
(27 marzo 2010) C'è un governo che se le suona e se le canta dicendosi federalista. Lo fa perché c'è il Carroccio che straparla di Padania, ma se si va a vedere cosa hanno fatto ci si accorge che è l'esecutivo più centralista nella nostra storia!
Lo ha fatto il Gruppo Pd della Camera con un'accurata analisi, esposta nel libro bianco "Federalisti a parole: il neo centralismo del governo Berlusconi".
Care amiche, cari amici,
da giorni leggo le vostre lettere e i vostri commenti sul decreto truffa che ci ha imposto Berlusconi. Voglio rassicurarvi, la vostra preoccupazione è anche la mia.
Se il governo indossa gli anfibi e scende in piazza con attacchi violenti contro le istituzioni, noi non restiamo certo in pantofole. Siamo un'opposizione di governo, ma che si mobilita quando è a rischio la tenuta democratica del Paese, come abbiamo deciso di fare sin da sabato scorso assieme agli altri partiti del centrosinistra e a tante associazioni.
Vi aspetto sabato 13 marzo, dalle 14.30, in Piazza del Popolo a Roma. Saremo in tanti ma vi chiedo anche di aggiungere le vostre voci alle nostre in questi giorni che precedono il voto del 28 e 29 marzo. Ci troverete in tanti altri luoghi, a partire da Milano, Mestre, Potenza, non solo per protestare contro l'arroganza del Governo, ma soprattutto per far conoscere con forza le nostre proposte: i problemi del Paese devono essere al centro del confronto elettorale.
All'impegno in piazza dovrà seguire l'impegno sul territorio. Il voto per le regionali è un'occasione per dimostrare che un'alternativa possibile c'è, ed è quella del Partito Democratico.
Per questo vi chiedo di partecipare attivamente alla campagna elettorale e di diventare volontari su www.mobilitanti.it.
Sapremo vincere le elezioni dicendo sì alle regole e no ai trucchi, tornando a parlare dei problemi veri degli italiani.
Democrazia, regole, lavoro, diritti, legalità: in poche parole, un'altra Italia.
A presto
Pier Luigi Bersani
Segretario Nazionale del Partito Democratico
A questo importante appuntamento sono invitati a partecipare non solo gli iscritti ma tutti gli elettori che hanno partecipato alle primarie del giugno 2008 e dell'ottobre 2009."
L'elenco dei seggi a Trento e in provincia
intorno all'elezione del coordinamento cittadino si è creata confusione e questo non fa che confermare l'urgenza di dare al partito cittadino una struttura organizzativa definita... Intervengo per provare a fare chiarezza e, con l'occasione, formalizzo con ampio anticipo sulla scadenza dei termini la mia candidatura a coordinatore cittadino. Vi inoltro tre documenti: il primo è una breve ricostruzione del percorso fatto finora e di alcune delle persone che sono state in esso coinvolte o di esso informate; mi sono chiesto a lungo se fosse necessario metterlo nero su bianco, ma gli equivoci che si sono generati mi impongono un dovere di ulteriore trasparenza al quale assolvo ben volentieri. Il secondo documento è la base di partenza della mia piattaforma
programmatica: è un documento aperto, al quale spero in molti vorrete contribuire per arrivare ad una sintesi che sia la più completa e partecipata possibile. Il terzo è la versione originale del preambolo al regolamento per la fondazione dei circoli, poi approvato in versione ridotta il 29 dicembre 2008 insieme al regolamento stesso: a molti potranno sembrare ovvietà, ma credo che debbano essere i cardini sui quali costruire il nostro partito.
Nei giorni scorsi si sono accavallate bizzarre interpretazioni delle regole e fantasiose ricostruzioni di presunti accordi verticistici: per quanto riguarda le modalità di voto, solo una mente fantasiosa poteva pensare che le democratiche e i democratici trentini accettassero di votare senza la possibilità di esprimere preferenze sui candidati al coordinamento cittadino e solo chi non mi conosce o chi è in malafede può pensare che io mi presti ad accordi verticistici consumatisi in chissà quale segreta stanza.
A tutt'oggi la "colpa" della mia proposta politica è quella di essere l'unica in campo, ma a 20 giorni dalla scadenza per il deposito delle candidature mi sembra una preoccupazione eccessiva. Se invece dovessi essere davvero l'unico candidato, ebbene questo potrà voler dire due cose: o che sono l'unico disposto ad assumersi l'onere (per l'onore vedremo più avanti) di questa carica, oppure che per una volta il PD è riuscito ad essere compiutamente unito nel condividere una proposta politica. E non mi sembra poco.
Giovanni Scalfi
Invio questo messaggio ad una mailing list di persone del PD priva di un ordine definito, per questo prego ognuno di voi di girarla a quanti riterrete possano essere interessati.
Grazie e buona giornata.
Mentre il sindaco uscente Valduga rompe gli indugi e annuncia la sua ricandidatura a Sindaco di Rovereto, prosegue il confronto fra i partiti del centrosinistra. Il segretario del Circolo del PD di rovereto Fabiano Lorandi annuncia il raggiungimento di un accordo di programma per la città di Rovereto.
Alle democratiche e ai democratici del Circolo PD di Rovereto
e p.c agli organismi dirigenti del Partito Democratico del Trentino
Le trattative per l'accordo di coalizione con l'UPT, l'UDC e il PATT hanno avuto un primo risultato con la sottoscrizione di un documento politico, avvenuta venerdì 29 gennaio, nel quale vengono condivise sia le modalità di individuazione del candidato a sindaco sulla base del profilo già descritto nella mia precedente mail del 16 gennaio, sia i contenuti programmatici prioritari. E' stata convocata una conferenza stampa di illustrazione dell'accordo giovedì 4 febbraio ad ore 18.00 presso la Caffetteria del MART.
Prosegue il confronto su "Il Trentino" sullo stato di salute del PD e del centrosinistra
di Giorgio Tonini
Su entrambi i versanti dello schieramento politico, si stanno concludendo le operazioni di selezione dei candidati presidenti di regione. (...)
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Fabiano Lorandi, segretario cittadino del PD di Rovereto, fa il punto sulla formazione della coalizione del centrosinistra in vista delle elezioni comunali
Alle democratiche e ai democratici del Circolo PD di Rovereto e p.c agli organismi dirigenti del Partito Democratico del Trentino
Arrivati a questo punto delle trattative per l'accordo di coalizione, in vista delle amministrative di Rovereto, ritengo opportuno mettere al corrente le democratiche e i democratici del Circolo PD di Rovereto su quanto sta avvenendo.
