"... avevo scoperto l'abisso della rassegnazione, la virtù del distacco, il piacere del pensare pulito, l'ebbrezza della creazione politica, il fremito dell'apparire delle cose impossibili..." Altiero Spinelli

Pace e diritti umani

Raccontare oggi la guerra
Sarajevo durante l\'assedio

Nell'ambito del Festival "Tra le rocce e il cielo"

Osservatorio Balcani e Caucaso è lieto di segnalare l'incontro

 

Raccontare oggi la guerra


Domenica 23 Agosto 2015, ore 15.30. Vallarsa (TN), Teatro S. Anna

Intervengono:

- FAUSTO BILOSLAVO, giornalista
- SVETLANA BROZ, medico, giornalista e autrice del libro "I giusti nel tempo del male"
- RAFFAELE CROCCO, giornalista Rai, scrittore, documentarista e direttore di "Atlante delle Guerre e dei conflitti del mondo"
- ALAIN MATA MAMENGI, fumettista e autore di "Strisce di guerra: raccontare il conflitto a fumetti"
- DAVIDE SIGHELE, giornalista di Osservatorio Balcani e Caucaso

Introduce GIUSEPPE FERRANDI, direttore della Fondazione Museo Storico del Trentino 

INFO

ACSD Tra le rocce e il cielo
tralerocceeilcielo@gmail.com

Laudato si'. Sulla cura della casa comune
Monet

«... Se noi ci accostiamo alla natura e all’ambiente senza questa apertura allo stupore e alla meraviglia, se non parliamo più il linguaggio della fraternità e della bellezza nella nostra relazione con il mondo, i nostri atteggiamenti saranno quelli del dominatore, del consumatore o del mero sfruttatore delle risorse naturali, incapace di porre un limite ai suoi interessi immediati...»

(18 giugno 2015) Non sono credente, ma avverto una grande sintonia con le parole dell'enciclica "Laudato si'" di Papa Francesco presentata stamane, in rapporto con le grandi questioni dell'ambiente, della critica verso il modello di sviluppo dominante e della cultura del limite che sono state al centro dell'agire del Forum trentino per la Pace e i Diritti Umani negli anni scorsi. Il testo integrale dell'Enciclica in allegato.

Srebrenica, vent'anni dopo.
Il memoriale di Potocari, Srebrenica

1995 SREBRENICA 2015

memoria e giustizia per la pace

 

1915: i massacri della prima guerra mondiale;

1945: scoperti gli orrori di Auschwitz;

1995: 11 luglio genocidio a Srebrenica;

2015: le guerre che non finiscono (Medio Oriente, Africa, Ucraina) - percorsi di memoria per un percorso di pace.

 

Proiezione del film “SOUVERNIR SREBRENICA” di Roberta Biagiarelli

Una riflessione di Michele Nardelli su quel che ci consegna il Novecento

 

Serata promossa da: AVIL Onlus e Comitato di sostegno alle forze e iniziaticve di pace della provincia di Padova con il sostegno del Comune di Sant'Angelo di Piove.

La Carta di Santa Cruz
Papa Francesco in Bolivia

Documento finale dell'incontro mondiale dei movimenti sociali con Papa Francesco in Bolivia  (Santa cruz de la sierra, 7/8/9 luglio 2015)

Ringrazio Raniero La Valle per aver inviato ai suoi amici questa risoluzione che riprendo volentieri.

Dopo tre giorni di discussioni, l'incontro Mondiale del Movimenti Popolari ha elaborato il suo documento finale. Hanno partecipato all'evento circa 1500 persone di organizzazioni di 40 paesi. Gli assi dei dibattiti avvenuti tra 7 e 9 luglio sono stati: Terra, Casa e Lavoro. Sintesi di papa Francesco dei diritti fondamentali per i quali i movimenti sociali devono lottare.

Francesco ha partecipato all'incontro giovedi 9 luglio. Nel suo discorso ai partecipanti ha chiesto perseveranza nell'impegno di lotta per cambiamenti strutturali e ha affermato che sono urgenti trasformazioni profonde. E' stata la seconda volta che il Papa ha incontrato i movimenti popolari (la prima è stata nell'ottobre 2014, in Vaticano).

Le risoluzioni finali dell'Incontro, definite Carta di Santa Cruz, sostengono nella stessa linea di Francesco il superamento di un "modello sociale, politico, economico e culturale in cui mercato e denaro si sono convertiti nei regolatori delle relazioni umane a tutti i livelli". Oltre a questo, la Carta affronta la preoccupazione per il degrado ambientale.

 

 

Sarajevolution. Questa sera a Trento
La Vjesnica, la biblioteca nazionale di Sarajevo

(1 luglio 2015) Questa sera alle ore 20.30 a Trento, presso il Centro di Formazione alla Solidarietà Internazionale (Vicolo San Marco 1) verrà presentato per la prima volta a Trento il documentario "Sarajevolution". Per l'occasione riprendo un report di Andrea Oskari Rossini realizzato per Osservatorio Balcani Caucaso qualche mese fa in occasione della "prima" nella città di Sarajevo, con un'intervista ad una delle curatrici del documentario, Giulia Levi, che questa sera parteciperà alla presentazione in un dialogo con Michele Nardelli e Daniele Bombardi.

 

di Andrea Oskari Rossini                       

 

Il documentario sulla scena culturale di Sarajevo è stato presentato nei giorni scorsi nella capitale bosniaca. Intervista con una delle autrici

Lo storico teatro Sartr ha ospitato venerdì scorso la prima per la Bosnia Erzegovina di Sarajevolution, progetto italo-bosniaco dedicato alla scena culturale sarajevese. Un pubblico numeroso, in prevalenza volti noti del mondo dell'arte, del giornalismo e della cultura della capitale bosniaca, ha accolto con entusiasmo il documentario firmato da Giulia Levi, Marco Rubichi e Federico Sicurella e diretto da Rocco Riccio. La serata è stata introdotta dall'Ambasciatore d'Italia in Bosnia Erzegovina, Ruggero Corrias, che ha sintetizzato felicemente il senso del progetto (“un atto d'amore nei confronti di questa città”), lanciando il mese della cultura italiana che si svolgerà a Sarajevo nel mese di novembre.

Ricordando Alex Langer e Srebrenica
Alex Langer

 

Il 3 luglio 1995 moriva Alex Langer. L'11 luglio dello stesso anno avveniva il massacro di Srebrenica in cui furono uccise oltre 8.000 persone (cifre ufficiose parlano di 10.000). Per ricordare le disastrose e disumane conseguenze della divisione e l'uomo che invece ha scritto il Tentativo di decalogo per la convivenza inter-etnica, il Forum trentino per la pace e i diritti umani, il Centro per la Formazione alla Solidarietà Internazionale e la Fondazione Alex Langer in collaborazione con Osservatorio Balcani e Caucaso, Associazione Trentino con i Balcani, Associazione Progetto Prijedor, Associazione Museo Storico in Trento onlus e Scuola di formazione politico culturale Alexander Langer, il 1° luglio propongono una giornata di incontri presso il CFSI (Vicolo San Marco 1, Trento).

Cena tibetana per il Nepal
Nepal

 

Cibo tibetano, musica, immagini, parole

L’associazione di volontariato TRENTINO FOR TIBET organizza, con la collaborazione degli amici tibetani residenti in provincia una Cena tibetana per il Nepal.

Contributo minimo richiesto: 20 Euro – 10 Euro (bambini). Il ricavato dell’iniziativa andrà a favore della TASHI BOARDING SCHOOL di KATHMANDU fondata da Lama Tashi

sito: www.trentinofortibet.it

per prenotare: trentinofortibet@gmail.com – sms 3397494340