Che cos'è fare politica se non dire al prossimo tuo che non è solo?

mercato a Marrakech
giovedì, 2 febbraio 2012

... Fred Kudjo Kuwornu è un giovane regista italiano di padre ghanese ed il suo lavoro che presentiamo nella sala del Caffè Bookique è il momento conclusivo della raccolta di firme per le proposte di legge di iniziativa popolare nell'ambito della campagna "L'Italia sono anch'io" per riconoscere i diritti di cittadinanza a chi nasce in Italia da genitori stranieri. Nonostante la serata nevosa, sì finalmente nevica anche a Trento, la sala è gremita di giovani. A dicembre, durante l'ultima finanziaria, il Consiglio Provinciale ha votato un ordine del giorno a favore dello "ius soli", ma la sfida vera è di mettere in campo un cambio di prospettiva con cui guardare ai fenomeni migratori a partire dalla conoscenza, dalla valorizzazione delle ricchezze di ogni paese e dalla costruzione di relazioni fra i territori...

La coerenza di un impegno per l'acqua bene comune
Val di Fiemme, fontana

di Michele Nardelli

(4 febbraio 2012) Nei giorni scorsi il Consiglio Provinciale ha discusso (e respinto) il Disegno di Legge del consigliere Borga (PDL) sul tema della gestione dei servizi idrici. La proposta, dall'evidente carattere provocatorio, presentata all'indomani dell'esito referendario si proponeva di rovesciare la situazione precedente al referendum, passando dall'obbligo alla privatizzazione ad un altro obbligo, quello della pubblicizzazione. Un dibattito surreale, a parti rovesciate.

» continua...

Risorse dell'autonomia, aperto un tavolo di confronto con il Governo
Una immagine dell\'incontro
(3 febbraio 2012) Nei giorni scorsi si è svolto a Roma l'incontro dei presidenti del Trentino e del Sud Tirolo/Alto Adige con il presidente del Consiglio Monti. Quello che trovate in allegato è il documento che  Dellai e Durnwalder hanno consegnato al Premier. L'incontro è stato positivo perché ha aperto formalmente un tavolo di trattativa con il Governo sui temi dell'autonomia finanziaria. Molte sono le questioni aperte ma il clima dell'incontro è apparso positivo ed il confronto sembra avvenire in una cornice di condivisione del ruolo delle autonomie. Il Trentino è interessato alla delega sulle Agenzie delle entrate e del demanio, al trasferimento delle strade statali e a nuovi meccanismi di assunzione degli insegnanti.

Il documento presentato a Monti

La transumanza della pace
Le mucche a Srebrenica

Nella comunità montana di Sucéska, nella municipalità di Srebrenica, tutto era stato distrutto nel 1995. L'incubo della guerra si è trascinato anche nel dopoguerra e la ricostruzione, quella materiale come quella umana è ban lontana dall'essere completata. Un giorno mi telefona Roberta Biagiarelli e mi propone di incontrare Gianni Rigoni Stern che ha in mente un progetto: "La transumanza della pace". Così, con l'aiuto della Provincia Autonoma di Trento e della Federazione degli Allevatori trentini, ha preso corpo un progetto dal forte valore evocativo, nel quale dirottare i diritti d'autore del padre di Gianni, il grande narratore della prima guerra mondiale. Su "la Repubblica" di ieri Carlo Petrini ne racconta la storia.

di Carlo Petrini

(31 gennaio 2012) Le fiabe hanno sempre una morale, che bisogna cercare. Ma quando la fiaba è una "storia vera" l´insegnamento si fa fulminante, come una piccola rivelazione. È sufficiente vedere il film "La transumanza della pace", il racconto del viaggio fatto da 48 vacche di razza Rendena, partite dalle loro stalle trentine per arrivare a Sucéska, sparuta comunità montana nella municipalità di Srebrenica, in Bosnia. Vent´anni fa qui stava per iniziare l´assedio che portò al genocidio più grave d´Europa dai tempi della seconda guerra mondiale. Morirono in più di 10.000: per lo più uomini, fra indicibili efferatezze che coinvolsero tutta la popolazione. Arrivarono i carri armati ... e piegarono un popolo con l´intenzione di cancellarlo. Sucéska fu rasa al suolo, chi sopravvisse scappò per poi tornarvi con tanto coraggio soltanto nel 2000.

» continua...

Legna da ardere, una risorsa del territorio
Legna da ardere

(31 gennaio 2012) Favorire in Trentino l'uso di legna da ardere e dei suoi derivati "a chilometri zero". Sviluppare una filiera trentina di tale prodotto energetico. E' questo l'intento dell'interrogazione a risposta immediata del consigliere Michele Nardelli dopo la notizia che i carabinieri del NOE hanno effettuato presso le Famiglie Cooperative di Moena, Pozza, Vigo e Mazzin un maxi sequestro preventivo di legna da ardere. 28 tonn. di tronchetti di legno pressato per stufe e caminetti proveniente dall'Abruzzo e che si sospetta possano essere composti da materiali inquinanti.

Il testo dell'interrogazione

Il conservatore amico della Costituzione
Oscar Luigi Scalfaro

(29 gennaio 2012) Oscar Luigi Scalfaro non è stato certo un uomo di sinistra. La sua storia politica è stata piuttosto quella di un cattolico impegnato in politica, prima nell'Azione Cattolica e poi nella Democrazia Cristiana fin quando questo partito non si è sciolto. Un conservatore sul piano politico (impegnato negli anni '50 e '60 contro ogni apertura verso la sinistra) ma anche su quello culturale (acceso oppositore alla legge sul divorzio) tanto che salì alle cronache per aver redarguito in un ristorante romano una signora che mostrava le spalle scoperte. Quando in Italia si aprì la stagione del primo centrosinistra pagò con l'isolamento nella stessa DC le sue posizioni.

» continua...

L'incontro fra due altipiani
L\'altipiano di Rudno, Kraljevo (Serbia)
Rudno, un altopiano selvaggio al centro della Serbia più profonda, un incontro tra amici lontani, una festa e un mare di neve. Racconto del viaggio avventuroso della delegazione di una piccola comunità dell'Italia, quella di Lavarone in Trentino, in occasione del capodanno ortodosso

Articolo tratto da www.viaggiareibalcani.it, il sito del turismo sostenibile nel Sud est Europa

di Luca Lietti

Un sole tiepido illumina pigramente la strada umida che si insinua per le gole disegnate dal fiume Ibar, il pullmino la percorre deciso con i suoi passeggeri ancora assonnati. Un gennaio strano anche in Serbia: nebbioso e caldo in valle, eccezionalmente nevoso e freddo appena si superano gli 800 metri di altitudine. La città di Kraljevo e l'altopiano di Rudno sono separati da circa 70 km e 900 metri di dislivello, amplificati dalla durezza delle condizioni invernali. Ma è proprio questo che andiamo cercando.

» continua...

La memoria fragile
Paul Klee

Il nuovo direttore di Politica Responsabile, Tommaso Iori, partirà giovedì 26 gennaio con centinaia di giovani trentini e sudtirolesi per raggiungere Cracovia. Il Treno della Memoria li condurrà sui luoghi simbolo dell'Olocausto. Prima di partire, Iori ha messo nero su bianco alcune riflessioni sul tema della memoria.

Il cuore del suo contributo è il valore del ricordare non come ossequio alla storia, ma come necessità imposta dall'agire politico nel presente. Un articolo che si pone anche come spunto per le riflessioni che nasceranno nel corso di questa esperienza collettiva, e che l'autore condividerà nello spazio dei commenti. Discutiamone insieme, come sempre, su Politica Responsabile http://www.politicaresponsabile.it/

Comunità di valle, un'Autonomia che sa rinnovarsi.
Valle di Fiemme
Il referendum della Lega rappresenta la paura di cambiare

di Roberto Pinter

(26 gennaio 2012) Un partito in difficoltà, la Lega, sta raccogliendo le firme per un referendum abrogativo delle Comunità di valle agitando il tema dei costi della politica. Contro i costi della politica la gente firmerebbe anche per abrogare i Comuni, la Regione, le Province, i partiti, a maggior ragione per abrogare un ente che la stragrande maggioranza dei trentini non conosce. La Lega brucia i tempi e propone un referendum sbagliato e strumentale: chiede un giudizio su una riforma che è iniziata un anno fa e che non ha avuto ancora il modo di completarsi. Qualora si abrogasse la legge si creerebbe un vuoto istituzionale che andrebbe comunque colmato e potrebbe registrarsi una situazione paradossale con una sola comunità sopravvissuta, quella ladina.

» continua...

Primarie per il Parlamento
Indice Quars: la partecipazione in Italia

(27 gennaio 2012) Alessandro Branz, al ritorno da un convegno in Liguria, ci scrive su un tema piuttosto complesso e delicato come quello delle primarie e della selezione dei candidati per il nuovo Parlamento. Argomento con il quale avremo a che fare specie qualora non si mettesse mano all'attuale legge elettorale. Vorrei quindi ringraziare Alessandro per questo suo contributo di approfondimento. L'immagine che viene proposta qui a fianco è il diagramma relativo al tasso di partecipazione indicato dell'Indice Quars sulla partecipazione nelle regioni italiane.

Carissime/i,

sabato 14 gennaio 2012 ho partecipato a Quarto dei Mille (GE) ad un'interessante iniziativa, promossa da Giuseppe Civati e dal PD locale, finalizzata a verificare la possibilità di indire, da parte del Partito Democratico, elezioni "primarie" per la scelta dei candidati al Parlamento nel caso le prossime elezioni nazionali si celebrassero ancora con l'attuale legge elettorale. Nell'occasione si sono confrontati alcuni fra coloro che, studiosi o gruppi di lavoro, hanno elaborato in questi ultimi mesi proposte in tale direzione, con l'obiettivo di verificare l'esistenza o meno di punti di contatto e fornire quindi all'Assemblea nazionale del PD, tenutasi il 20 e 21 gennaio u.s., la documentazione utile per redigere un regolamento apposito.

» continua...

L'emigrazione di ritorno
Un immagine dell\'incontro con gli ex migranti
Cronaca di un incontro nel cuore del Marocco, da dove provengono molti dei nostri migranti. L'Adige di domenica 22 gennaio dedica un'intera pagina a questo reportage. 

di Michele Nardelli

Kelăat Es-Sraghna, Marocco. Molte delle persone che assistono all'incontro parlano l'italiano, alcuni con la cantilena del dialetto delle nostre valli dove hanno lavorato. E dato che l'immigrazione avviene frequentemente per passa parola, da territorio a territorio, il Trentino è diventata per molti di loro la terra dove rifarsi una vita, dove sono nati i loro figli, una nuova casa. Nonostante l'aver ricevuto, dopo tanti anni di lavoro, la cittadinanza italiana, per un istinto che ci lega ad una terra hanno scelto di ritornare nel loro paese d'origine. Quasi avessero un debito aperto verso il paese che quand'erano giovani hanno deciso di abbandonare.

La pagina de L'Adige

» continua...

Ius soli: il diritto di cittadinanza approvato in Consiglio Provinciale
scuola e interculturalità
(15 dicembre 2011) Approvato con 19 voti a favore, 10 contrari e 2 astenuti in Consiglio Provinciale l'ordine del giorno per la "Promozione del diritto di cittadinanza "ius soli" ai minori nati in Trentino o in Italia da genitori stranieri, garantendo i diritti riconosciuti ai loro coetanei di cittadinanza italiana relativamente alle competenze in capo alla Provincia Autonoma di Trento ed in particolare all'accesso ai servizi che riguardano l'assistenza sociale e sanitaria e il diritto allo studio", presentato dal gruppo consiliare del PD del Trentino, primo firmatario il consigliere Michele Nardelli.

Il testo dell'ordine del giorno approvato

Località Gazi di Arco, ci vuole prudenza.
Bolognano di Arco

(20 gennaio 2012) Con un'interrogazione a risposta immediata il consigliere provinciale Michele Nardelli chiede lumi sulla bonifica agraria bosco in località Gazi, nel Comune di Arco. La delicatezza del conoide che sovrasta Bolognano evidenziato dai continui smottamenti richiederebbe molta prudenza. Così anche le procedure seguite per le autorizzazioni lasciano aperti molti interrogativi.

Interrogazione: vai al testo

Un titolo di soggiorno per gli esuli libici
migranti
(25 gennaio 2012) Il Consiglio Provinciale del Trentino ha approvato oggi a maggioranza una mozione (primo firmatario Mattia Civico) che chiede al Governo italiano di rilasciare ai migranti provenienti dalla Libia inseriti nel Piano nazionale di accoglienza della Protezione civile - a prescindere dalla loro nazionalità - un titolo di soggiorno per motivi umanitari, come provveduto per i migranti tunisini, fino al persistere dell'emergenza umanitaria nazionale.

Il testo della mozione approvata

Amianto, il disegno di legge unificato in aula a febbraio
Eternit, pesante eredità
(19 gennaio 2012) La Terza Commissione Legislativa Provinciale ha dato il via alla fase di audizione sul testo unificato dei disegni di legge sulla bonifica dai pericoli dell'amianto presentati dal gruppo consiliare del PD del Trentino (primo firmatario Michele Nardelli) e dal cons. Claudio Eccher. Il testo (la cui ossatura  è sostanzialmente quella del DDL Nardelli) è ancora suscettibile di modifiche in Commissione ed in particolare andrà definita la parte relativa alle disposizioni finanziarie perché quelle indicate nel testo unificato (500 mila euro all'anno) non corrispondono alla necessità di un intervento di bonifica efficace, il cui costo medio si aggira intorno ai 13,4 euro al metro quadrato. Il disegno di legge dovrebbe arrivare in aula nella sessione di fine febbraio. C'è molta attesa perché il tema è di vaste proporzioni e riguarda la salute di tutti.

Il testo originario

Pensieri ad alta voce
Paul Klee
Questo è l'intervento di Michele Nardelli in occasione di "Ricomincio da tre", l'affollato workshop di "Politica Responsabile" che si è svolto sabato 21 gennaio a Martignano di Trento

Vi propongo tre pensieri, per declinare ulteriormente le parole che abbiamo proposto per questo incontro.

1.  Lo sguardo sul tempo (la crisi)

Zygmunt Bauman, rivolto agli studenti del Liceo Da Vinci che a Trento qualche settimana fa lo interrogavano sul presente, li esortava a scavare nelle informazioni per evitare che la percezione del reale non venisse condizionata dalla valanga quotidiana di notizie che si polverizzano come una nebbia fitta che impedisce di vedere.

L'abbiamo chiamata "dittatura del presente", di un presente che si rincorre e dove la realtà diventa la sua interpretazione mediatica. Un presente senza memoria e avaro di futuro. Dove l'attenzione si sposta di continuo da un avvenimento all'altro, sempre a rincorrere e sempre in maniera superficiale.

» continua...

L'autonomia come contributo alla "primavera araba"
Paul Klee, l\'asino e il dromedario

di Michele Nardelli

(14 gennaio 2012) La primavera araba ha avuto l'effetto straordinario di aprire una stagione nuova per l'insieme dei paesi che si affacciano sulla sponda meridionale del Mediterraneo. L'esito - che peraltro mantiene aspetti di incertezza - non è stato solo la caduta dei regimi illiberali ma anche l'aprirsi di una dialettica politica che ha riconosciuto piena legittimità e valore alla nonviolenza, alla partecipazione democratica, all'autogoverno dei territori, ad una nuova cooperazione euromediterranea. Non a caso molti osservatori hanno paragonato la rivoluzione dei gelsomini ad una sorta di nuovo risorgimento, laddove la nascita degli stati moderni nella fase post coloniale era stata segnata dall'insorgere di nazionalismi che erano in realtà emanazione di quegli stessi colonialismi e che ben poco avevano a che fare con le culture del mondo arabo.

» continua...

Apprendimento permanente, un disegno di legge del PD del Trentino
klee

Disegno di Legge "Norme per favorire la nascita di autonome comunità di studio e per l'apprendimento permanente", primo firmatario Michele Nardelli

"Per andare avanti
bisogna procedere con un piede nell'infanzia,
quando tutto sembra grande e importante,
e un piede nella vecchiaia estrema,
quando tutto sembra niente"
Andrea Zanzotto

(gennaio 2012) Conoscenza, questa la chiave di volta per affrontare le sfide del XXI secolo. Conoscenza e innovazione, questa la strategia per venire a capo della crisi mondiale, costruendo eguaglianza e democrazia. Qualificare il nostro territorio come "regione europea della conoscenza", questo l'obiettivo più volte affermato nel programma provinciale della XIV legislatura.

Esso concorre idealmente alla realizzazione del grande mosaico dello "spazio europeo" dell'apprendimento lungo l'intero corso della vita, così come è stato delineato dalla U.E. con il Memorandum sull'istruzione e la formazione permanente di Lisbona.

Il testo del Disegno di Legge

4 commenti - commenta | leggi i commenti
Euromediterranea, un viaggio straordinario, che ha incontrato la primavera
Ulisse

Riportiamo il testo di Michele Nardelli a chiusura del percorso "Cittadinanza Euromediterranea" distribuito ai partecipanti dell'evento conclusivo "Caffè Sinan Pascià".

"Cittadinanza Euromediterranea" finisce qui. Nel corso di questo viaggio abbiamo cercato di declinare la parola "pace" in modo diverso, attraverso quel romanzo della storia nel quale, come ci ha ricordato l'amico Predrag Matvejević, possiamo trovare le chiavi di lettura del nostro presente.

Lungo la strada abbiamo incontrato una straordinaria primavera, giovani donne e uomini senza bandiere che in nome di una parola, dignità, hanno deciso di prendere nello loro mani il proprio destino. Così il mare di cui andavamo parlando è cambiato. E noi con loro. Impossibile chiedere di più.

Allo "scontro di civiltà" abbiamo contrapposto un'altra narrazione, dando cittadinanza a pensieri che ne erano privi. Si è cercato di dare significato ad immagini ed oggetti della nostra quotidianità altrimenti banalizzati, facendo uscire dall'oblio dettagli prima inosservati. Aiutandoci a guardare il nostro tempo con occhi diversi, dando una diversa profondità al nostro sguardo. Non per affermare una tesi, ma per attrezzarci di conoscenza di fronte all'incertezza e alla paura.

Da domani ci metteremo a preparare di nuovo la valigia. Un altro viaggio ci attende attorno ai confini del "limite". Per provare a dare alla "pace" un altro significato ancora, quello della sobrietà. Che per noi non ha il sapore della privazione o delle povertà, ma della misura in un tempo che l'ha smarrita, dell'eleganza piuttosto, e della bellezza. Che non richiede più cose da possedere ma che s'interroga sulla qualità del vivere e sul senso dell'agire umano. Che si fa carico, guardando con responsabilità alla limitatezza delle risorse e a quel che consegneremo alle generazioni a venire.

Trento, 11 gennaio 2012

Michele Nardelli

Presidente del Forum trentino per la Pace e i Diritti Umani

 

3 commenti - commenta | leggi i commenti
Polo archivistico, l'attenzione della stampa locale
Giugno 1975, occupazione del vecchio ospedale Santa Chiara di Trento.

(30 dicembre 2011) Il tema della memoria e dell'elaborazione collettiva della storia, anche quella più recente, rappresentano questioni decisive per costruire coesione sociale e un comune senso di cittadinanza.

In un articolo di oggi il Corriere del Trentino mette in grande rilievo gli effetti dei due ordini del giorno approvati nel corso della discussione sulla Finanziaria 2012 in Consiglio Provinciale sulla questione della realizzazione in Trentino di un unico "polo archivistico".

l'articolo del Corriere del Trentino

Approvati due ordini del giorno sul polo archivistico provinciale
Castello Buonconsiglio, particolare

Sostenere l'adozione di una norma di attuazione che deleghi alla Provincia la competenza in materia di Archivio di Stato, procedendo alla realizzazione di un unico polo archivistico  individuando le risorse necessarie per una nuova sede evitando così costose e inadeguate locazioni in affitto

(16 dicembre 2011) Approvato un ordine del giorno sul Polo Archivistico presentato dal gruppo del PD del Trentino, primo firmatario Michele Nardelli. Ed uno analogo presentato dal consigliere Renzo Anderle (UpT).

Quello del Polo archivistico è un tema di grande rilievo. Nella mia esperienza di iontervento nei contesti di conflitto ho imparato quanto sia decisivo il lavoro che va sotto il nome di "elaborazione del conflitto" senza il quale non c'è alcuna riconciliazione. Che corrisponde al confronto fra le diverse narrazioni per trovare i punti d'incontro che possano costituire le basi per un comun denominatore.

Il testo dell'ordine del giorno approvato

» continua...

"Propongo che noi tutti ... ora si rida"
Praga, 29 dicembre 1989

Vaclav Havel  ci ha lasciati. Se ne è andato uno dei protagonisti del dissenso, di quella rivoluzione di velluto che ha cambiato il corso della storia e della difficile e contraddittoria costruzione del progetto politico europeo. Havel è stato ricordato oggi, in apertura della seduta del Consiglio Provinciale, con un minuto di silenzio.

di Michele Nardelli 

(19 dicembre 2011) Era il 29 dicembre 1989. Praga era una città in festa. Dismesso il grigiore della cortina di ferro, la gente nelle strade si abbracciava, cantava, gridava la propria felicità per la fine di un regime durato più di quarant'anni. Essere lì in quelle ore era emozionante e ci faceva sentire al centro della storia. Ricordo il fermento attorno alle sedi del Forum Civico e lo slogan ricorrente "Havel na hrad" ovvero "Havel nel castello". 

» continua...

Ritorno alla terra
asino
Intervento di Michele Nardelli in occasione della discussione sulla Legge Finanziaria 2012

L'autonomia come prerogativa per abitare i processi globali. La crisi finanziaria, demografica, ecologica. La crisi della politica. La necessità di un cambio di approccio nel pensiero come nei comportamenti. Ritornare alla terra. La declinazione del concetto di sobrietà. 

(14 dicembre 2011) Nel suo celebre romanzo "Per chi suona la campana" Ernst Hemingway cita i famosi versi di "Nessun uomo è un'isola" di John Donne. John Donne era un poeta e religioso inglese vissuto fra la fine del 1500 e l'inizio del 1600, in tempi dunque piuttosto lontani dai nostri.  

» continua...

6 commenti - commenta | leggi i commenti
Finanza e vocazioni del territorio
finanza

Approvato dall'aula l'ordine del giorno sulla "Finanza di territorio" che vedeva come primo firmatario il consigliere Michele Nardelli.

(17 dicembre 2011) L'ordine del giorno si prefigge l'obiettivo di rendere sistematico il coordinamento dei soggetti finanziari del Trentino nell'affrontare l'attuale situazione di crisi. Avevo posto questo tema all'attenzione del presidente Dellai già un anno fa. Nei mesi scorsi, in Consiglio Regionale, ho presentato con il gruppo consiliare una mozione affinché Pensplan dedicasse una parte dei propri investimenti al territorio. L'incontro promosso dalla Provincia il 14 novembre scorso con i soggetti finanziari trentini ha posto esattamente questo problema, anche se l'esito è ancora tutto da verificare. Con questo ordine del giorno questo percorso viene rafforzato e precisato nei suoi obiettivi.

Il testo dell'ordine del giorno approvato

Considerazioni oltre Berlusconi
il dito e la luna

di Michele Nardelli

Vedo in giro un'euforia forse eccessiva intorno all'epilogo dell'era Berlusconi. La sua fine, sia chiaro, l'abbiamo auspicata in molti ed ora che l'uomo di Arcore è costretto a farsi da parte per la propria incapacità di gestire una situazione complessa e che il suo governo ha contribuito a determinare, non si può non tirare un sospiro di sollievo.

Ma niente di più. Nel senso che il tunnel dal quale uscire è ancora lungo, non solo perché l'eredità che ci lascia è di quelle pesanti, ma perché se Berlusconi ha potuto governare per così tanti anni vuol dire che ha avuto il consenso di un paese che si è andato smarrendo sul piano dei valori e dell'immaginario collettivo. Un'amnesia profonda, fatta di populismo e cattiveria sociale, di spaesamento e di caduta morale.   

» continua...

15 commenti - commenta | leggi i commenti
Software libero ed open source: un disegno di legge provinciale
software libero
(ottobre 2011) Presentato dal Gruppo consiliare del PD del Trentino il Disegno di Legge "Norme in materia di adozione del software libero ed open source, dei formati, dei dati aperti e dei diritti digitali del cittadino", primo firmatario Michele Nardelli. Il caso vuole che la presentazione avvenga il giorno in cui viene annunciata la morte di Steve Jobs, l'ideatore di Apple e simbolo della libera navigazione nella rete.

il testo del Disegno di legge

7 commenti - commenta | leggi i commenti