
Approda in aula martedì 18 giugno il testo unificato del DDL n.269 Norme per favorire la nascita di autonome comunità di studio e per l'apprendimento permanente (proponente il consigliere Nardelli) e n. 332 Interventi per favorire l'apprendimento permanente delle persone e la validazione degli apprendimenti non formali e informali (proponente il consigliere Civico) "Interventi per favorire l'apprendimento permanente e la certificazione delle competenze". Il testo, già approvto in IV Commissione Legislativa Provinciale, ora è al vaglio dell'Assemblea per l'approvazione.

Interrogazione di Michele Nardelli in Consiglio provinciale
La Valle Incantata, raccontata da Robert Musil, si merita una nuova e risibile strada?
Più di un decennio fa l'amministrazione comunale di Palai en Bernstol - Palù del Fersina decise di realizzare una strada rurale in località Battisti - Fikareim per permettere l'accesso ad una abitazione civile...
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Dal 3 giugno le domande per la concessione del contributo per la rimozione e smaltimento. Gli interventi della PAT per dare attuazione alla L.P. 5/2012 (primo firmatario Michele Nardelli).
a cura dell'Ufficio stampa della PAT
Dal prossimo 3 giugno e fino al 31 luglio potranno essere presentate all'APIAE - l'Agenzia provinciale incentivazione attività economiche - le domande per accedere ai contributi per la rimozione con smaltimento delle coperture in cemento amianto. Per accedere ai contributi (fino al 70 % della spesa ammessa) è necessario un documento di classificazione, che viene rilasciato dall'Azienda provinciale per i servizi sanitari di Trento dopo sopralluogo, che attesti l'indice di degrado degli edifici.
Il "via" ai contributi e la previsione di un fondo aggiuntivo così come previsto dalla LP 15 maggio 2013 n.9 rappresentano le ultime iniziative per liberare il Trentino dall'amianto: innanzitutto la mappatura dei tetti in cemento amianto presenti sul territorio; la già citata delibera con la quale sono stati approvati i criteri per la concessione dei contributi, finanziati con un apposito fondo; la rilevazione epidemiologica, infine la formazione degli addetti e l'informazione al pubblico.

Il Trentino ha già pagato abbastanza sul piano ambientale e paesaggistico la scelta di imbrigliare i corsi d'acqua a fini idroelettrici. Per questo è necessario fermare i progetti di sfruttamento idroelettrico del fiume Adige, oltretutto promossi da società multinazionali. Occorre una politica di salvaguardia e di valorizzazione del fiume Adige come parte integrante dell'assetto paesaggistico della Vallagarina e della Valle d'Adige. In questa direzione si muove la mozione presentata dal Gruppo consiliare del PD del Trentino in Consiglio Provinciale, primo firmatario Michele Nardelli e che è stata approvata oggi pomeriggio a larga maggioranza.

(18 aprile 2013) Già nel gennaio di un anno fa avevo presentato una interrogazione in Consiglio Provinciale, sollevando il problema del movimento franoso del conoide che sovrasta l'abitato di Bolognano, ma l'assessore Mellarini aveva detto che tutto era in regola.
In primo luogo non era così, tanto è vero che solo in seguito all'interrogazione la ditta subentrante cercò di mettersi in regola con i Bacini Montani. Ma soprattutto era fondato il pericolo derivante dal dissesto idrogeologico della zona in questione aggravato dai lavori per la realizzazione di un vigneto.
In questi giorni vi è forte preoccupazione e allarme per la frana che sta interessando la località Gazzi ad Arco, alle pendici del Monte Velo. Una situazione che oggi si definisce di emergenza ma che è stata negligentemente sottovalutata. Interessante a questo proposito risulta rileggere il verbale della question time in aula alla luce del moto franoso.
L'interrogazione era stata trattata nella seduta del Consiglio Provinciale del 24 gennaio 2012 di cui riporto il resoconto stenografico con il testo dell'interrogazione, la risposta dell'assessore provinciale Tiziano Mellarini e le mie considerazioni finali.
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Varato in terza Commissione Legislativa Provinciale il Regolamento per i contributi sulla bonifica dell'amianto
(27 marzo 2013) Approvato ieri in Terza Commissione legislativa il Regolamento per l'attivazione dei contributi previsti dalla LP 5/2012 per la bonifica dell'amianto in Provincia di Trento. E' il primo passo nell'attuazione di una legge di grande impatto sull'ambiente e sulla salute e per questo molto atteso.
Non è ancora il nuovo Piano provinciale previsto dall'art.3 della medesima legge che sarà varato solo dopo aver ultimato la mappatura provinciale, ma un passaggio importante che dà operatività immediata alla legge e dunque all'avvio sistematico ed obbligatorio alla bonifica.
martedì, 19 marzo 2013 ore 18:30
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Incontro per fare il punto sull'attuazione della nuova legge Nuova legge sulla società dell'informazione e dell'amministrazione digitale e per la diffusione del software libero in Trentino. Vi partecipano il consigliere provinciale Michele Nardelli e il dirigente della PAT Sergio Bettotti. L'incontro si svolge presso la sede del Gruppo consiliare del Partito Democratico del Trentino.
Trento, Via Torre Verde 18 (Gruppo consiliare PD del Trentino)

Approvato il Programma per l'orientamento dei consumi e l'educazione alimentare previsti dalla LP 13/2009 (il cui primo firmatario è stato Michele Nardelli)
UN MENÙ PIÙ SALUTARE E "PIÙ TRENTINO" NELLE NOSTRE MENSE
(5 aprile 2009) Spazio ai prodotti agricoli biologici, tipici ed a basso impatto ambientale, no alle bibite gasate nelle scuole; sì agli alimenti per celiaci nella ristorazione pubblica e privata, punteggi premianti nelle gare di appalto per i fornitori "sostenibili", sostegno agli Enti locali per favorire gli "acquisti verdi", creazione di un Osservatorio per l'alimentazione. Acquisito il parere del Consiglio delle Autonomie e della seconda commissione permanente presso il Consiglio provinciale, la Giunta provinciale ha approvato stamane, su proposta dell'assessore all'agricoltura Tiziano Mellarini il "Programma per l'orientamento dei consumi e l'educazione alimentare", documento frutto di un lavoro interdipartimentale previsto dalla legge 13/2009 sulla promozione dei prodotti agricoli a basso impatto ambientale ed il consumo consapevole. "Scegliere i prodotti tipici provinciali che veicolino l'identità e il sapere territoriale - spiega l'assessore Mellarini - contribuisce a rispettare l'ambiente, a valorizzare le produzioni del territorio e a salvaguardare le proprie origini culturali e gastronomiche. Una migliore alimentazione, oltretutto, aumenta i livelli di salute della popolazione, comportando di conseguenza meno costi per il sistema sanitario".

(20 marzo 2013) Approvato l'ordine del giorno presentato dai consiglieri Bombarda, Nardelli e Zeni sul DDL 335 "Modificazioni della legge provinciale sulle foreste e sulla protezione della natura e della legge urbanistica provinciale" presentato dalla Giunta Provinciale sul Parco del Lagorai
Nell'ordine del giorno si impegna a mettere a disposizione dei Comuni e delle Comunità di Valle dell'area dei Lagorai, così come fatto in analoghe iniziative già considerate dalla legge provinciale n. 11/2007 e/o successivamente attivate, risorse umane, organizzative ed economiche finalizzate a favorire la costituzione di una "rete di riserve".
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Approvata la legge provinciale "Nome per la promozione della società dell'informazione e dell'amministrazione digitale, per la diffusione del software libero e dei formati di dati aperti".
Le tecnologie informatiche stanno cambiando le nostre vite, mettendo in discussione l'economia, l'organizzazione del lavoro, la gestione della pubblica amministrazione, il concetto di mobilità, il nostro tempo libero. Ciò nonostante, quando si parla di amministrazione digitale, di software libero, di dati aperti, di diritti digitali dei cittadini si pensa di avere a che fare con cose per addetti ai lavori.
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Disegno di Legge "Norme per favorire la nascita di autonome comunità di studio e per l'apprendimento permanente", primo firmatario Michele Nardelli
"Per andare avanti bisogna procedere con un piede nell'infanzia, quando tutto sembra grande e importante, e un piede nella vecchiaia estrema, quando tutto sembra niente". Andrea Zanzotto
Conoscenza, questa la chiave di volta per affrontare le sfide del XXI secolo. Conoscenza e innovazione, questa la strategia per venire a capo della crisi mondiale, costruendo eguaglianza e democrazia. Qualificare il nostro territorio come "regione europea della conoscenza", questo l'obiettivo più volte affermato nel programma provinciale della XIV legislatura. Esso concorre idealmente alla realizzazione del grande mosaico dello "spazio europeo" dell'apprendimento lungo l'intero corso della vita, così come è stato delineato dalla U.E. con il Memorandum sull'istruzione e la formazione permanente di Lisbona.
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Il futuro della Regione Autonoma Trentino Alto Adige - Sűdtirol
(19 febbraio 2013) Il documento che è stato presentato ieri a Trento alla Sala Rosa della Regione rappresenta una proposta al dibattito su un tema delicato come quello del futuro assetto della Regione nell'ambito più generale del confronto che porterà alla stesura, ormai matura, del terzo statuto di autonomia. Il documento, che trovate in allegato, è stato elaborato da un apposito gruppo di lavoro del Partito Democratico del Trentino coordinato dai consiglieri provinciali Margherita Cogo e Michele Nardelli e a cui hanno partecipato Francesco Palermo, Mauro Cereghini e Paolo Pasi.
Due le cose fondamentali della proposta: togliere di mezzo le residue competenze amministrative per affidare alla Regione un ruolo di indirizzo politico ed un nuovo assetto istituzionale - attraverso lo strumento della Convenzione - che prefiguri un terzo statuto caratterizzato da un'autonomia integrale nella cornice del progetto federalista europeo.

Considerazioni e proposte intorno all'intervento sulla Finanziaria di Michele Nardelli
di Giuliano Gabrielli
Settant'anni.
Per settant'anni ho visto l'acqua scorrere sotto il ponte di San Lorenzo, sempre da monte verso valle. Capirai che avrei tanti esempi da presentarti a commento e sostegno della tua relazione sulla Finanziaria 2013. Esempi, non contrapposizioni, perché nel leggere mi sono accorto di condividere ciò che hai detto.
Perché scriverti allora? Per l'assenso, per offrire degli esempi? Hai già tutto. Desidero invece offrirti un piccolo contributo, certamente non esaustivo, che muove da un diverso punto di vista e guarda già all'accelerazione: un'ottica ‘ingegneristica' e un invito all'urgenza e alla necessità di efficacia delle prossime scelte e delle attività.
