«Il problema che in primo luogo va risolto, e fallendo il quale qualsiasi altro progresso non è che apparenza, è la definitiva abolizione della divisione dell'Europa in stati nazionali sovrani»
Manifesto di Ventotene

Berlusconi venga in Parlamento. La lettera di Bersani agli iscritti

Bersani in Parlamento

(30 luglio 2010) Care democratiche, cari democratici

vi scrivo perché questa mattina ho chiesto formalmente al Presidente del Consiglio Berlusconi di venire in Parlamento ad affrontare la crisi di governo in corso. L’ho fatto all'avvio dei lavori della Camera a nome di tutto il PD, dopo un'assemblea con i gruppi democratici alla Camera e al Senato. (...)

Siamo convinti che adesso bisogna restituire alle Camere il loro ruolo di casa del confronto democratico. La scissione nel PDL e la richiesta di dimissioni dalla presidenza della Camera di Gianfranco Fini sono fatti di assoluto rilievo politico che non possono essere aggirati.

"Berlusconi riferisca in Parlamento". Il video della mia dichiarazione

C’è un dissidio insanabile che il Paese ha visto via via motivarsi attorno alle grandi questioni sociali che sono quelli su cui l'opposizione dal primo momento ha indicato il limite di questo Governo. Aspettiamo Berlusconi in Aula, perché agosto o non agosto non si pensi che si possa finire a tarallucci e vino.

Prima di tutto dobbiamo ristabilire il principio base della democrazia: un cittadino deve potersi scegliere il proprio parlamentare. Poi ognuno faccia la sua proposta per un Paese che ha bisogno di futuro.

L’opposizione non va in vacanza, aiutaci anche tu. Gira la mia lettera ai tuoi amici ed invitali ad iscriversi alla nostra newsletter.

Pier Luigi Bersani
Segretario Nazionale del Partito Democratico

 

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