«Il problema che in primo luogo va risolto, e fallendo il quale qualsiasi altro progresso non è che apparenza, è la definitiva abolizione della divisione dell'Europa in stati nazionali sovrani»<br/> Manifesto di Ventotene
Nell'ambito della rassegna "Aprile in libreria"
Martedì 21 aprile 2026, alle ore 18.30
presentazione del libro
"Il re del nulla"
(Albatros, 2025)
Con gli autori Paola Marcolini e Razi Mohebi
dialogherà Michele Nardelli
Bolzano, Nuova Libreria Cappelli, Corso Libertà 2
Siamo lieti di invitarvi al convegno
“Di chi è la montagna? – Wem gehören die Berge?”
che si terrà il
24 aprile 2026 dalle 9.00 alle 13.00 presso Kolping Haus Bolzano, Largo Adolph Kolping 3.
Il convegno vuole promuovere un dialogo aperto sul vivere e convivere nelle terre alte oggi.
Tre panel riuniranno esperte ed esperti dal mondo della ricerca, dell'attivismo e delle professioni per confrontarsi sulle sfide ambientali, sociali ed economiche della vita in montagna.
Il programma dettagliato è qui di seguito.
Ci sarà la traduzione simultanea italiano <> tedesco. Al termine vi invitiamo a un rinfresco insieme.
Il Convegno è promosso dal Gruppo Verde in Consiglio regionale.
Dalla pandemia alla criminalità, dalle migrazioni al lavoro precario fino ai cambiamenti climatici. Un racconto profondo ma leggero sui nostri giorni, sul tempo della rabbia e della paura. E sulla "sicurezza" come è anche presente in molti cantautori. E’ un itinerario narrativo suggerito dal titolo di un libro – Sicurezza – per mirare al cuore della paura, per indagare le ragioni del nostro malessere e … provare ad averne cura.
Mercoledì 25 febbraio 2026, ore 19.30
Biblioteca di Varna - Bibliothek Vahrn
Il Circolo culturale e ricreativo di Varna, con il patrocinio del Comune di Varna - Gemeinde Vahrn e la Provincia Autonoma di Bolzano - Südtirol / Alto Adige
propone
SICUREZZA DREAM
con
Mauro Cereghini, letture/Lesungen
Francesca Schir, voce e chitarra / Gesang und Gitarre
Lucia Suchanska, violoncello / Cello
Spettacolo di parole e musica tratto da Mauro Cereghini e Michele Nardelli, Sicurezza. Edizioni Il Messaggero di Padova, 2018
di Thomas Benedikter *
In Alto Adige/Südtirol il supersfruttamento turistico si è fatto largo già da tanti anni. Oggi le cifre marcano questo territorio come una destinazione turistica per eccellenza in Europa ma questa industria, pur avendo già superato i limiti di sostenibilità ecologica e sociale, non smette di crescere.
Ne cito alcune per inquadrare il fenomeno: nel 2024 la regione ha registrato l’arrivo di 8,7 milioni di turisti e 37,1 milioni di pernottamenti turistici, scontando quelli nelle seconde case. Nonostante un limite massimo applicato alla costruzione di nuove strutture ricettive – freno legislativo del 2022 che non ha funzionato – il numero di letti prenotabili nel febbraio 2025 ha superato 260mila unità, quindi un letto turistico per ogni due residenti.
L’intensità turistica (pernottamenti per 1.000 abitanti) è quella più alta di tutte le Alpi orientali; la sua densità ricettiva (letti per chilometro quadrato) si trova sopra la media alpina. Tra le aree turistiche più assediate in tutta la penisola, nel 2024 ha raggiunto il terzo posto nella graduatoria delle regioni Nuts-II dell’Unione europea (intensità turistica). Il Comune di Castelrotto, settemila abitanti, nel 2024 ha registrato 1,8 milioni di pernottamenti, cioè quasi tre volte i residenti. Un ultimo dato significativo: l’Alto Adige/Südtirol ogni anno ospita un numero di turisti pari al 60-61% di quello annualmente registrato nell’intera Svizzera, destinazione turistica di fama mondiale e un Paese di nove milioni di abitanti.
L'intervento andava sottoposto a Vas e Vinca. CAI Alto Adige, Dachverband für Natur-und Umweltschutz, Lipu e Mountain Wilderness: basta impianti sciistici ad alta quota in aree già estremamente sofferenti per i cambiamenti climatici
Il Tar di Bolzano, con la sentenza n. 176 del 17.06.2025, accoglie il ricorso delle associazioni ambientaliste CAI Alto Adige, Dachverband für Natur-und Umweltschutz, Lipu e Mountain Wilderness che avevano chiesto di annullare la delibera della Giunta provinciale del 5 marzo 2024, che autorizzava l’ampliamento del comprensorio sciistico della Val Senales. Questo ampliamento avrebbe provocato gravi danni ad un’area alpina caratterizzata da maestose morene, laghi e una natura ancora nella maggior parte incontaminata.
La delibera della Provincia autonoma di Bolzano aveva approvato il progetto di ampliamento in Val Senales a 3000 m di quota circa, che prevedeva la realizzazione di una seggiovia a 6 posti, per una lunghezza dell’impianto di risalita di circa 1 km, di una stazione a valle e una a monte, oltre a nuove piste di circa 2,6 ettari, in un’area tutelata dal Piano Paesaggistico del Comune di Senales classificata “zona rocciosa-ghiacciaio”. Si tratta infatti di una zona di transizione alpina - subalpina, che si trova all’interno dell’area sensibile dell’Hochjoch, in gran parte priva di vegetazione ed il cui paesaggio è caratterizzato da imponenti campi morenici.
Merano, Museo delle Donne, via Mainardo 2
Mercoledì 28 maggio 2025, alle ore 19.00
SICUREZZA DREAM
Dalla pandemia alla criminalità, dalle migrazioni al lavoro precario fino ai cambiamenti climatici. Un racconto profondo ma leggero sui nostri giorni, sul tempo della rabbia e della paura. E sulla domanda crescente che genera, quasi un sogno, la "sicurezza".
Storie legate assieme dalla musica di Battiato, Elisa, Negramaro, De Andrè, Vanoni e altri.
Un itinerario narrativo che parte dal titolo di un libro – Sicurezza – e mira al cuore del nostro mondo impaurito. Per indagare le ragioni di questo malessere. E provare ad averne cura.
con
Mauro Cereghini, letture
Francesca Schir, voce e chitarra
Lucia Suchanska, violoncello
Tratto da M. Cereghini e M. Nardelli - Sicurezza, Edizioni Il Messaggero, Padova (2018)
Venerdì 7 febbraio 2025, ore 20.30
Merano, Biblioteca Civica, via delle Corse 1
§§§
SICUREZZA DREAM
Musica e racconti oltre le paure
Reading concert con con Mauro Cereghini, Francesca Schir e Lucia Suchanska
tratto da M. Cereghini e M. Nardelli, Sicurezza, Edizioni Il Messaggero, Padova, 2018
§§§
Dalla pandemia alla criminalità, dalle migrazioni al lavoro precario fino ai cambiamenti climatici. Un racconto duro e leggero sui nostri giorni, sul tempo della rabbia e della paura. Storie legate assieme dalla poesia in musica di Battiato, Elisa, Negramaro, De Andrè, Vanoni e altri. Un itinerario narrativo che parte dal titolo di un libro – Sicurezza – e mira al cuore del nostro mondo impaurito. Per indagare le ragioni di questo malessere. E provare ad averne cura.