«Il problema che in primo luogo va risolto, e fallendo il quale qualsiasi altro progresso non è che apparenza, è la definitiva abolizione della divisione dell'Europa in stati nazionali sovrani»<br/> Manifesto di Ventotene
Nell'ambito della giornata “Bologna la Verde. Dialoghi e proposte per la città che vogliamo" promossa da Europa Verde
Sabato 7 novembre 2026, presso la sala Consiliare del Quartiere Porto-Saragozza, in via dello Scalo 21 a Bologna
viene ospitata alle ore 12.00 la presentazione del libro “Alla luce del sole. L'energia come bene comune” (DeriveApprodi, 2026)
A discuterne con i presenti ci saranno il curatore Alessandro Mengoli e Francesco Strazzari, autore della postfazione.
E' interessante come questo libro realizzato da un Collettivo di scrittura che ha come scopo sociale quello di descrivere e riflettere attorno all'impatto delle crisi sugli ecosistemi, possa diventare fin dalla sua uscita uno strumento per riflettere sul rapporto che una comunità cittadina può avere con un tema, quello dell'energia, in genere estraneo al confronto politico locale.
a cura di Alessandro Mengoli
Alla luce del sole
L'energia come bene comune
(DeriveApprodi, 2026)
Una piccola enciclopedia di 432 pagine che ci parla di energia a partire dal mito prometeico, del paradigma tecnocratico alla base dell'attuale processo di degrado ambientale, di una faticosa ma non procrastinabile transizione energetica e, infine, della nascita nonché del diffondersi a macchia d'olio delle Comunità energetiche rinnovabili e solidali (CERS).
Frutto di un Collettivo di scrittura che raccoglie studiosi di varie regioni, nato per indagare l'impatto delle crisi sugli ecosistemi, un ambizioso progetto culturale condiviso con la casa editrice DeriveApprodi.
La presentazione si svolgerà
Venerdì 13 novembre 2026 , alle ore 18.00
a Trento, presso la Sala di Rappresentanza del Comune (Palazzo Geremia) in via Belenzani
Il libro viene presentato dagli autori e del curatore
Alessandro Mengoli, presidente CERS di Roma – Tor Fiscale
A moderare l'incontro saranno Viola Ducati e Michelangelo Marchesi
di Simone Bobbio
Il prossimo weekend inizia la Coppa del mondo di sci, ma la neve è sempre più rara e preziosa. Tra costi e temperature in aumento, nel nostro Paese le alternative faticano a farsi spazio. Maurizio Dematteis: "Niente è cambiato a livello di sistema, il calo degli sciatori nostrani viene compensato dalla globalizzazione del turismo invernale". Un articolo pubblicato dalla rivista Lo scarpone
(ottobre 2026) Pronti a rimettere gli sci ai piedi? La stagione dello sci alpino sta per iniziare, con il tradizionale debutto del 24 ottobre a Sölden, in Austria, per la coppa del mondo. A stretto giro ripartiranno anche gli impianti per chi dello sport non fa una professione, ma un divertimento. Anche se, per i comuni frequentatori dei comprensori, grandi certezze sull'arrivo della neve non ce ne sono.
Allo stato attuale è impossibile sapere se il primo inverno post Olimpiadi di Milano-Cortina sarà particolarmente nevoso e freddo, al punto da garantire piste immacolate e paesaggi da fiaba, ma possiamo affermare con certezza che le prospettive pluriennali in epoca di crisi climatica non giocano a favore di un comparto economico, come lo sci alpino, molto rilevante nel contesto montano e nazionale.
A cura di Alessandro Mengoli
Alla luce del sole.
L'energia come bene comune
(DeriveApprodi, 2026)
Nell'ambito del festival dei 4 elementi
Sabato 31 ottobre 2026, alle ore 10.00
il Parco Ecolandia di Arghillà diventa un laboratorio di buone pratiche.
Alessandro Mengoli presenta "Alla luce del sole. L’energia come bene comune", in un faccia a faccia serrato con l’esperto Piero Polimeni.
Una piccola enciclopedia di 432 pagine che ci parla di energia a partire dal mito prometeico, del paradigma tecnocratico alla base dell'attuale processo di degrado ambientale, di una faticosa ma non procrastinabile transizione energetica e, infine, della nascita nonché del diffondersi a macchia l'olio delle Comunità energetiche rinnovabili e solidali (CERS).
Frutto di un Collettivo di scrittura che raccoglie studiosi di varie regioni, nato per indagare l'impatto delle crisi sugli ecosistemi, un ambizioso progetto culturale condiviso con la casa editrice DeriveApprodi.
a cura di Alessandro Mengoli*
Alla luce del siole
L'energia come bene comune
DeriveApprodi, 2026
La storia del genere umano si intreccia con quella dell’energia. Da quando Prometeo ruba il fuoco agli dei per darlo agli umani, dall’utilizzo delle materie fossili, fino al delirio della tecnica che si impossessa del sapere scientifico per superare ogni limite, creando così le condizioni per la nostra estinzione. Potrebbe essere questa la parabola raccontata in questo libro. All’intreccio di crisi (climatica, guerre, pandemie…) che si presenta in forme inedite per intensità e rapidità, le risposte continuano a non voler andare alla radice dei problemi, il dominio dell’uomo sulla natura. La transizione dai combustibili fossili verso le fonti rinnovabili non sarà facile. Questo libro – frutto di un Collettivo di scrittura che ha come focus l’impatto delle crisi sugli ecosistemi – prova a indicare una strada possibile. L’aria, l’acqua, la terra e il sole sono i beni comuni da cui partire. Le comunità energetiche lo strumento per un’energia pulita, equa e democratica, alla luce del sole.
A breve il primo calendario delle presentazioni.
Nell'ambito della Settimana dell'Accoglienza 2026
sabato 17 ottobre, alle ore 20.30
presso il Teatro dell'Oratorio di Tassullo (Ville d'Anaunia)
una serata spettacolo ispirata al libro "Sicurezza" di Mauro Cereghini e Michele Nardelli
SICUREZZA DREAM
Musica e racconti oltre le paure.
Con la partecipazione di
Mauro Cereghini
voce narrante
Francesca Schir
chitarra e voce
Lucia Suchanska
violoncello
Il Collettivo di scrittura s'incontra venerdì 11 settembre 2026 alle ore 17.00
Care e cari, siamo ormai in dirittura di arrivo per l'uscita dei primi due libri realizzati nell'ambito del nostro Collettivo.
Nella seconda metà di questo mese esce per la Casa editrice DeriveApprodi “Alla luce del sole. L'energia come bene comune”, a cura di Alessandro Mengoli. Un possente volume di 432 pagine su un tema di straordinaria attualità come quello dell'energia nel drammatico intrecciarsi di crisi (belliche, climatiche, ambientali, sanitarie, alimentari, migratorie...). Un lavoro collettivo al quale hanno partecipato una quindicina di persone, esperti e testimoni a vario titolo attorno ad una questione – quella energetica – attraverso la quale potremmo leggere e ripensare la storia del genere umano «da quando Prometeo ruba il fuoco agli dei per consegnarlo agli umani, al giogo degli animali e degli schiavi, all'utilizzo delle materie fossili (legno, carbone, petrolio e gas naturale) per dispiegare le “magnifiche sorti” di quello che Andrea Zanzotto avrebbe chiamato “progresso scorsoio”, fino al delirio della tecnica che si impossessa del sapere scientifico per superare ogni limite, creando così le condizioni per la nostra estinzione».