«Il problema che in primo luogo va risolto, e fallendo il quale qualsiasi altro progresso non è che apparenza, è la definitiva abolizione della divisione dell'Europa in stati nazionali sovrani»<br/> Manifesto di Ventotene
Sono le 11.30 e parto per Pisa, dove vado a presentare "Darsi il tempo". E' una giornata torrida, l'aria condizionata dà un po' di sollievo, ma quando verso le 16.00 entro del campo sportivo dell'"Abetone" dove si svolge "Solidarista" sono più di 30 gradi ed il sole picchia sulle mura che circondano il campo determinando una sorta di effetto serra micidiale.
"Solidarista" è una festa di tre giorni delle organizzazioni del volontariato internazionale pisano che si svolge già da alcuni anni. E l'edizione del 2009 si apre proprio con la presentazione del nostro libro. Nonostante il caldo ci sono almeno una quarantina di persone che partecipano alla Tavola rotonda, che all'inizio deve svolgersi al suon dell'accompagnamento dei "Mau Mau" il cui concerto si terrà in tarda serata, alle prese con le prove del suono. Parlare al ritmo del sound non è facile ma facciamo anche questo ed il dibattito si sviluppa positivamente, in un contesto di forte condivisione delle suggestioni proposte dal libro. Molte le esperienze presenti: Un ponte per..., Fratelli dell'uomo, Emergency, Rete Radie Resch, Centro Nord Sud, AMREF, Ingegneri Senza Frontiere, MLAL toscana, Tavola della Pace e della Cooperazione di Pontedera, la Rete Rebeldia. Mi emoziona vedere la copia del libro di Serena (giovane organizzatrice dell'incontro) sottolineato in ogni pagina.
Ceniamo insieme alla festa... il confronto continua ed investe l'orizzonte politico del nostro impegno e potremmo andare avanti per delle ore (e credo bisognerebbe farlo, perché si avverte nelle persone il bisogno di una interlocuzione a tutto campo che richiede di tanto in tanto aria nuova). Darsi il tempo dovrebbe essere anche questo, ma la coerenza non sempre alberga nel nostro agire.
Sono le 22.00 passate e la necessità del ritorno incombe. Con Marco Oberosler, che a Pisa si sta laureando in "scienze della pace" e che ha condiviso una parte importante delle esperienze di cooperazione della comunità trentina in Bosnia Erzegovina, decidiamo che è tempo di ripartire considerato che ci aspettano 420 km. Saranno bagnati da fortissimi temporali, ma ciò nonostante verso le 2.30 sono a casa. La sveglia domattina è per le 7.00. Buona notte.
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