«Il problema che in primo luogo va risolto, e fallendo il quale qualsiasi altro progresso non è che apparenza, è la definitiva abolizione della divisione dell'Europa in stati nazionali sovrani»<br/> Manifesto di Ventotene
Ogni computer funziona grazie a del software. Il software è sottoposto alla normativa che regola i diritti d'autore. L'applicazione "automatica" del copyright al software è causa di speculazioni e genera pericolosi monopoli.
Il software libero che è basato su quattro semplici principi: il software si può usare, copiare, modificare e distribuire avendo cura di citare sempre l'autore, è l'insieme di conoscenze umane che più si avvicina ad una vera condivisione del sapere.
Il software libero e i formati aperti danno la possibilità di leggere il proprio codice, cosa che garantisce gli utilizzatori, oltre a permetterne lo sviluppo.
Il software libero è il modo più consapevole per utilizzare della tecnologia e favorisce l'emancipazione da situazioni di monopolio.
(13 luglio 2011) A monte dell'abitato di Cologna - Frazione del Comune di Tenno - l'attuale amministrazione comunale sta portando avanti, a spron battuto, un progetto di lottizzazione impattante che interesserà una vasta e pregevole area attualmente coltivata a vite ed olivo.
Lotta alla povertà e all'esclusione sociale
Il giorno 7 maggio l'istituto comprensivo di Arco sarà coinvolto nella Giornata "Passi di pace" dedicata alla "Lotta alla povertà e all'esclusione sociale" tematica proposta dal parlamento europeo per l'anno 2010. La giornata coinvolge tutti gli alunni dell'Istituto, gli insegnanti, l'amministrazione comunale e la cittadinanza ed è suddivisa in tre momenti:Marcia, Concerto, Tavola Rotonda. Dopo una breve marcia lungo le vie di Arco, gli alunni festeggeranno la Pace attraverso un concerto musicale del gruppo GMA di Tione che proporrà delle canzoni che li faranno riflettere su tematiche legate alla pace, alla solidarietà, all'altruismo, alla storia come maestra di vita... La sera è prevista una tavola rotonda a cui parteciperanno Lia Giovanazzi Beltrami, assessore provinciale alla solidarietà internazionale, Marta Dalmaso, Assessore provinciale all'istruzione e allo sport, Michele Nardelli, presidente del Forum Trentino per la pace e i diritti umani, padre Fabrizio Forti, frate cappuccino di Trento e Stefano Canestrini, del Cinformi e centro Astalli di Trento.