«Il problema che in primo luogo va risolto, e fallendo il quale qualsiasi altro progresso non è che apparenza, è la definitiva abolizione della divisione dell'Europa in stati nazionali sovrani»<br/> Manifesto di Ventotene
Mercoledì 20 marzo 2024, alle ore 20.45
presso la Biblioteca decentrata di Rosta Nuova, in via Wibicki 27, a Reggio Emilia
la locale sezione del Club Alpino Italiano
organizza la presentazione del libro di Maurizio Dematteis e Michele Nardelli
INVERNO LIQUIDO
La crisi climatica, le terre alte e la fine della stagione dello sci di massa
(DeriveApprodi, 2023)
Vincitore del Premio speciale Fondazione Dolomiti Unesco in occasione dell'edizione 2023 di Leggimontagna
Incontro con l'autore Michele Nardelli
in dialogo con Matteo Iemmi, CAI Sezione Reggio Emilia
La Scuola diocesana di formazione all'impegno socio politico dell'Istituto di Scienze Religiose (ISR) "Centro Studi teologici" di Bolzano, in collaborazione con l'Istituto "De Pace Fidei" organizza il corso
"I limiti. Ostacolo da superare o àncora di salvezza?"
Le introspezioni del concetto di limite si svilupperanno attraverso prospettive filosofiche, sociali, etiche, teologiche e bibliche.
Si tratta di 6 incontri che si svolgono nei primi mesi del 2024 in altrettanti sabati mattina, con due relazioni seguite da breve dibattito (vedi il programma in allegato).
In quest'ambito, mi è stato chiesto di tenere una relazione dal titolo "I limiti nell'esprimere l'opinione personale nella Chiesa e nella società", che svolgerò sabato 2 marzo 2024, alle ore 9.00.
Nell'ambito della rassegna «Incontri con il CAI 2024»
Martedì 13 febbraio 2024, alle ore 20.45, presso la Sala Arnaldi (via Rossi 35) del Comune di Dueville (VI)
si svolgerà una nuova presentazione del libro di Maurizio Dematteis e Michele Nardelli
"INVERNO LIQUIDO.
La crisi climatica, le terre alte e la fine della stagione dello sci di massa"
(DeriveApprodi 2023)
L'incontro, promosso dal CAI Due Ville, dal Comune di Dueville e da Dedalo Furioso, vedrà la partecipazione di uno degli autori, Michele Nardelli, saggista e scrittore
Miguel de Cervantes
Don Chisciotte della Mancia
Einaudi Editore
«... Il Don Chisciotte del 1605, che è la prima parte dell'intero romanzo di Cervantes, fu scritto nella piena consapevolezza storica della vasta e complicata tragedia rappresentata dallo scenario toledano. Si allude al glorioso passato di Toledo (e della Spagna) come luogo di confluenza interreligiosa e impareggiabile centro di traduzioni per l'intera Europa attraverso la sua rovina, che all'alba del XVII secolo era una realtà fin troppo evidente. I manoscritti e i libri che un tempo erano stati il più prezioso degli immensi tesori di Toledo erano talmente svalutati che, se comparivano in strada, era solo al fine di venderli e trasformarli in stracci. Per di più questo era il destino dei libri ... sopravvissuti al fuoco. I roghi dei libri, iniziati nei primi anni del secolo precedente, dopo la capitolazione di Granada, vengono ricostruiti nel quinto capitolo dello straordinario romanzo di Cervantes in un'altra scena molto allusiva, la celebre "Inquisizione dei libri". Naturalmente, all'epoca di Cervantes non erano scomparsi soltanto i libri, ma anche la conoscenza delle lingue in cui erano scritti, l'arabo e l'ebraico: proprio le capacità che un tempo avevano permesso di acquisire e trasmettere il sapere e avevano fatto di Toledo il centro dell'universo per molti popoli civilizzati. ... Il palcoscenico costruito da Cervantes era affollato da versioni diverse della domanda se le cose possano mai essere quelle che sembrano, che affermano di essere, che vogliamo che siano, che ad altri occorre che siano...»
da "Principi, poeti e visir" di Maria Rosa Menocal. Il Saggiatore
Venerdì 12 gennaio 2024, alle ore 20.30,
presso la Sala del Centro Polifunzionale di Pieve Tesino
ci sarà la presentazione del libro di Maurizio Dematteis e Michele Nardelli
«Inverno liquido. La crisi climatica, le terre alte e la fine della stagione dello sci di massa»
(DeriveApprodi, 2024)
In dialogo con uno degli autori, Michele Nardelli, ci saranno
Sofia Farina, presidentessa di Protect Our Winters Italia, fisica dell’atmosfera e membro della delegazione trentina che è stata alla COP28 a Dubai
Paolo Zanella, consigliere provinciale del Trentino.
Sabato 16 dicembre 2023, intorno alle 11.00, ci vediamo alla libreria “due punti” di Trento (via San Martino 78).
Lo faremo in primo luogo per brindare al Premio speciale Dolomiti Unesco assegnato a “Inverno liquido” nella rassegna “Leggimontagna 2023” e alle 100 presentazioni sin qui realizzate da quando, esattamente un anno fa, il libro è uscito. Mettendo in moto una comunità di pensiero e di scrittura di cui parleremo più diffusamente nell'evento previsto al Muse il prossimo 20 dicembre (https://www.michelenardelli.it/commenti.php?id=5037).
Sarà anche l'occasione per acquistare il libro (per chi non l'avesse ancora fatto) oppure per farne un dono ad una persona che pensate possa esserne interessata o a chi anche l'acquisto di un libro può risultare problematico.
Eredi di una grande civiltà che guardava al futuro, gli arabi possono riappropriarsi del proprio destino. A patto di liberarsi della cultura del vittimismo. E di fare i conti con quella modernità che molti continuaano a vivere come una minaccia.
Samir Kassir (Beirut, 1960-2005) ha animato per due decenni la vita intellettuale e politica libanese. Nel 2005 ha ispirato la “primavera di Beirut”, il movimento di massa che ha condotto alla liberazione del Libano dalle truppe di occuupzione siriane. Un impegno che ha pagato con la vita, venendo assassinato il 2 giugno 2005 in un attentato. Questo è il suo ultimo libro, il suo testamento politico.