«Il problema che in primo luogo va risolto, e fallendo il quale qualsiasi altro progresso non è che apparenza, è la definitiva abolizione della divisione dell'Europa in stati nazionali sovrani»<br/> Manifesto di Ventotene

Nel primo pomeriggio ci incontriamo per organizzare la visita della delegazione palestinese a fine giugno. Si tratta della naturale evoluzione degli incontri avuti in Palestina in direzione di costruire un accordo quadro su agricoltura e credito: così arriveranno in Trentino i rappresentanti dei mondi vitali del microcredito, della frutticoltura, della viticoltura, del vivaismo e della formazione professionale con i quali abbiamo lavorato a Ramallah.
Sospeso il Consiglio, la sera sono a Lasino per l'ennesima serata sui referendum. E' davvero doloroso leggere sul Trentino di oggi che il PD del Trentino sarebbe incerto sui referendum semplicemente perché Giorgio Tonini ha espresso una posizione che rispecchia l'orientamento che fu dei DS piuttosto che la posizione del PD sui referendum. In questi mesi ho presidiato in ogni sede il tema dell'acqua come bene comune, gli ordini del giorno e gli emendamenti sulla finanziaria inerenti il servizio idrico avevano la mia come prima firma, abbiamo cercato di attivare le prerogative dell'autonomia speciale per metterci al riparo dalle logiche di privatizzazione, mia è la mozione che fa del Trentino un territorio denuclearizzato, per arrivare alla campagna referendaria nella quale avrò partecipato personalmente a non meno di venti serate sul territorio.
La rappresentazione giornalistica della realtà è forse più importante della realtà? Eppure vedo i circoli territoriali decisamente impegnati in questa scadenza, la consapevolezza che ne può venire un nuovo capitolo della primavera che questo tempo ci sta regalando.
Anche la serata in Valle dei Laghi si rivela partecipata, nonostante la concomitanza con altri appuntamenti. E posso dire anche proficua, vista l'attenzione, le domande e le considerazioni che vengono dal pubblico. Anche qui viene apprezzato il taglio per nulla elettorale che propongo, laddove in discussione non c'è solo l'esito dei quattro referendum ma soprattutto la necessità di interrogarsi sul futuro, sulla nostra impronta ecologica, sulla sostenibilità delle nostre scelte.1 commenti all'articolo - torna indietro