«Il problema che in primo luogo va risolto, e fallendo il quale qualsiasi altro progresso non è che apparenza, è la definitiva abolizione della divisione dell'Europa in stati nazionali sovrani»<br/> Manifesto di Ventotene
Finisco questo primo incontro e corro alla sede del "Gioco degli Specchi" dove con il coordinamento dell'associazione parliamo di due cose. In primo luogo il tema dell'integrazione scolastica dei figli degli immigrati e, in questo contesto, del ruolo del Centro interculturale "Millevoci". Escono molte idee e chiedo loro di partecipare attivamente al blog che su questo tema si aprirà sul sito del Forum e di Vivo Scuola. Il secondo aspetto che affrontiamo è quello relativo al programma "Cittadinanza euromediterranea" proposto dal Forum. Il lavoro fatto in questi anni dal Gioco degli Specchi ha nei fatti anticipato una serie di contenuti e sensibilità che oggi andiamo a proporre con questo programma e quindi la sintonia fra noi è molto forte.
Di seguito ci incontriamo con Danilo Merz della Coldiretti per illustrare la bozza del Disegno di legge sui fondi rustici alla quale sto lavorando da qualche settimana. Ci conferma come il problema sia effettivamente attuale e di una certa rilevanza e la proposta viene in linea generale condivisa. E' anche l'occasione per uno scambio di idee sulla situazione dell'agricoltura trentina e in particolare del ruolo della Cooperazione trentina. Sulla quale emerge una comune preoccupazione: la cooperazione trentina da snodo cruciale della nostra diversità e autonomia rischia di diventare fonte di paralisi.
Alle 15.00 ci sarebbe l'incontro della maggioranza relativamente alla legge di riforma del personale, ma devo andare alla sede del Forum per fare il punto sugli strumenti di comunicazione. Oltre al sito, da poco radicalmente rinnovato (http://www.forumpace.it/), abbiamo in ballo gli strumenti cartacei (brochure e "Appunti di Pace") ma anche il possibile rapporto con il mondo dell'informazione quotidiana e periodica. Occorre una strategia comunicativa per veicolare in modo semplice concetti complessi. Problema sul quale dovremo ritornare.
Verso le 17.30 gli incontri sono finiti. Le agenzie battono la notizia dello "strappo" di Gianfranco Fini. Potrebbe apparire paradossale che il centrodestra si spacchi dopo l'esito favorevole delle elezioni regionali. Ma è proprio quell'esito elettorale e quel peso sempre più decisivo della Lega a far venire a galla le contraddizioni. Non so se avete fatto caso al voto di Vigevano. Al ballottaggio per il sindaco del grosso centro lombardo (un tempo roccaforte del PCI) erano arrivati il candidato del PdL e quello della Lega. Il risultato del ballottaggio è stato schiacciante (75 a 25%) a favore della Lega. Insomma, quel che emerge dal voto è l'egemonia politica del Carroccio sull'attuale maggioranza al governo. Non è solo l'asse Berlusconi - Bossi, dunque, ma la presa d'atto che dentro l'alleanza di governo il soggetto che più di altri trae beneficio elettorale, sapendo interpretare le spinte più corporative e le paure, è sicuramente la Lega. Il suo espandersi verso sud indica inoltre come la sua proposta politica non si propone tanto o solo la rappresentazione di un territorio (il nord) bensì di un sentire postmoderno le cui coordinate culturali si avvertono in Sicilia come in Piemonte, in Italia come in Olanda, in Europa come negli Stati Uniti.
In questo quadro appare disarmante il dibattito nel PD. Romano Prodi rilancia l'ipotesi di un partito di realtà federate e la reazione è un'alzata di scudi. Che sia questa la reazione romana non è affatto sorprendente. Ma invece se la prende con lui anche Massimo Cacciari perché avrebbe dovuto farsene carico prima, quando aveva il pallino nelle sue mani. Il quale ritorna a parlare di partito "del Nord", che poi con una cultura del territorio non c'entra un fico secco. Non vedo spiragli, troppi i personalismi, troppo il rancore. Ma soprattutto mi preoccupa l'assenza di un vero dibattito sulle ragioni di una sconfitta che non è di queste elezioni, ma storica. Che richiede altri pensieri, altre parole e probabilmente anche altre persone. Un altro schema di gioco, si è detto qualche mese fa. Personalmente proverò a dare il mio contributo in questa direzione.
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