«Il problema che in primo luogo va risolto, e fallendo il quale qualsiasi altro progresso non è che apparenza, è la definitiva abolizione della divisione dell'Europa in stati nazionali sovrani»<br/> Manifesto di Ventotene

A ragion del vero, anche questo stesso sito è parte di quell'impegno, nel dare quotidianamente cronaca di un'attività istituzionale e politica che spero corrisponda alle aspettative di chi ha scelto, con il proprio voto, di affidarmi per cinque anni un mandato che cerco di assolvere al meglio. Ma una cosa è il mio lavoro, quand'anche in tutte le sue sfaccettature politiche e culturali (Consiglio provinciale, Forum trentino per la Pace e i Diritti Umani, partito, associazioni di volontariato, ambiti di ricerca...), altro invece provare a mettere in campo qualcosa dove i protagonisti sono tutti coloro che prendono carta e penna per proporre una tesi come per contestarla oppure arricchirla, con lo scopo dichiarato di volerne far dono alla politica organizzata.
Ventisei persone di diversa sensibilità ed appartenenza che ogni anno daranno altrettante impronte, con loro un gruppo ben più numeroso di interlocutori in dialogo con ognuna delle tesi proposte, accompagnati da una biblioteca in progress e dalla raccolta ragionata di articoli e materiali di approfondimento. A cui si aggiunge l'intenzione di mettere in rete quel che di interessante il territorio propone, di collegare le persone in un progetto di riduzione delle distanze fra centri e periferie, di creare una mailing list funzionale a tutto ciò ed infine di provare a tradurre le parole in abbecedario per un passaggio di saperi che rappresenta uno dei nodi critici della politica.
E' di tutto questo che abbiamo parlato oggi nella gloriosa sede della Sosat di Trento, in un incontro stampa che ha visto la testimonianza non solo di chi questa cosa l'ha convintamente voluta ma soprattutto dei primi direttori responsabili (Marco Brunazzo, Mauro Milanaccio, Franco Ianeselli, Paola Giacomoni) che nelle scorse settimane hanno dato vita alle parole affondando temi come la qualità della democrazia, l'immunità, i lavori e il post disincanto... passandosi senza prima nemmeno conoscersi il testimone di un progetto che intende scommettere sulla buona politica.
E' iniziato un viaggio. Non sappiamo dove ci porterà, ma la cosa bella è che ne siamo già un po' orgogliosi.
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